pace

ritorno ora sulle foto della mia settimana di vacanza di più di un mese fa, solo per la pace e la serenità che mi donano, i sorrisi del mio bimbo, l’acqua di un colore che è davvero indescrivibile soltanto con le parole, quelle parole che l’emozione no sa mai descrivere, quelle parole che si trasformano in lacrime o in sorrisi, o in abbracci, e che emergono finalmente insieme ai colori di una natura che ha ancora, e per fortuna, avrà sempre voce in capitolo

non si tratta di una descrizione accattivante per attirare i like del web ma di provare a esprimere uno sconfinato senso di appartenenza al modo naturale, quella sottile e profondissima emozione che ci lega al creato, e che. Almeno in parte il mare e le montagne ne sono la dimostrazione più grande ed evidente.

così aleggiano i ricordi e le persone incontrate, e le emozioni e le lacrime all attesa del volo di ritorno

se il fresco ora è agognato, io mi faccio ancora un po’ abbracciare dalla dolcezza del sole , dai tramonti dalle albe, e dalle lune, dall’acqua cristallina, dai giri in gommone ed in canoa, dalle pure emozioni mie e del mio bimbo che niente potrà mai cancellare, nemmeno una nuova risacca

lassu’

prima di scrivere ho deciso di selezionare la foto che più rappresenta la meraviglia di un luogo e che più mi ha fatto emozionare, sentire il respiro interiore, tenere sempre gli occhi puntati in alto e in avanti, perché come le mete fisiche anche le mete interiori, l’arricchimento spirituale, il sentirsi parte dell’ambiente che ci circonda, il bramare di rivedere luoghi ma anche di sentire le persone che amiamo più vicine e strette a noi sono per me parte integrante della vita

e se la metafora che la vita sia un cammino è un modo giusto di prendere la vita, prima cerco di respirare ammirando ancora una volta una delle foto più belle che ho scattato in val Gardena, insieme a mio figlio e alla mia famiglia

come nella vita, si cerca prima il respiro, ma anche, con lo sguardo, l’orizzonte che si apre infinto, il cielo terso, insomma tutto ciò che all’anima può donare pace e sicurezza

con queste immagini sento di poter sapere che il cielo sopra di noi, la natura e gli ampli orizzonti verdi ci possono condurre a ripartire con una vita ricca e piena anche in spiritualità

amare

pare assurdo che a quest’ora mi metta a scrivere sul mio blog eppure ne sento il profondo bisogno

se possibile dare un titolo sensato non lo so, ma questo è davvero il primo che mi è venuto in mente , forse perché c’è bisogno di più amore, compassione, voglia di vivere, amicizia vera, sentimenti puri e cerco di tradurre tutto questo con una sola parola

Penso che l’età e le esperienze portino ognuno di noi un vero concetto di “amare”, io conosco cosa significa amare davvero da quando sono mamma ma forse, in verita’, l’ho sempre conosciuto

negli ultimi anni la mia vita è stata ricca di amore dato e ricevuto, da mio figlio, dagli amici e dai miei legami più stretti , ultimamente sento a ora forte la voglia le bisogno di amare ricambiata e pur ricoscendo le difficoltà e tante volte le reali ingiustizie del mondo non voglio e non vorrò mai rinunciare a questo sentimento

so di aver amato e di amare ancora davvero poche persone nella mia vita, ma negli ultimi anni so anche di avere avuto stupende dimostrazioni di amore e amicizia , prima fra tutt’e quello di mio figlio, puro e onesto ma anche qualche grande amore attuale e del passato che non passa mai per davvero

l’amore per me stessa è arrivato spesso per ultimo ma saper amare mi rende molto e a volta anche di più

l’amore per un sorriso che vorrei fosse ricambiato, per uno sguardo che entra in profondità, la carezza gentile di mio figlio, e i palmi della mani che si uniscono e si intrecciano, non per tanti ma per pochissimi , la fratellanza e la sorellanza che si creano spontaneamente dopo anche pochi istanti , la voglia di un abbraccio da chi di amore ne sa dare ne ha davvero

una montagna ci aspetta

da tempo ormai agogno ad arrivare a questo periodo dell’anno, per andare su in montagna, questa volta a sesto la, ho solo atteso il rientro di mio figlio ma da domani pomeriggio torneremo insieme in montagna, e oggi è già una felicità essere a casa insieme

Ho finalmente imparato ad aspettare, a rispettare i miei e i tempi degli altri e non voglio tornare indietro

i pensieri buoni che ho avuto cercano , come me, di restare a galla e mi impegnerò perché sia così

i sospiri nei tardi pomeriggi e nelle serate sestolesi rimangono il cielo stellato, oggi la piscina, l’aria pulita, i visi rilassati e le belle persone ritrovate mi stanno dando il coraggio di andare avanti un passo dopo l’altro

Amicizia

sto cercando di dare un significato a questa parola, che per me ne ha avuti tanti

l’amicizia, non solo e per me è per mio figlio un importantissimo valore, ma nel mio caso si è manifestata in mille e incredibili forme, dalla fratellanza e sorellanza con amici che condividono i miei stessi valori, all amore per mio figlio e i suoi importanti legami pre adolescenziali , e sempre di più sono convinta che l’amicizia sia come una grande pianta, che va annaffiata ogni giorno, custodita dal caldo e dalle intemperie e ogni tanto rinvigorita con momenti abbracci risate e delicate intromissioni

sarebbe bello poter dare un nome di pianta ad ogni amico e amica che c’è e mi cerca e mi ricambia, così sto cercando di fare

Un bel libro

da qualche tempo ho finito un libro particolare e memorabile, “la simmetria dei desideri, di Eskol Nevo, una storia di giovani, di sogni e di amicizia che prosegue nonostante tutto e nonostante tutti

da poco ho deciso di iniziare una nuova lettura, la mia nuova scelta si chiama “Dodici alberi”, Daniel Lewis

probabilmente, il fatto che due sere a settimana lo leggo da sola a casa, aiuta, e mi fa apprezzare anche lo stile saggistico, comunque molto scorrevole e lo alterno all’ancora non terminato “San Francesco” di Barbero,

la scelta è stata dettata probabilmente dalla mia consapevolezza di amare profondamente la natura, e in effetti la curiosità viene appagata da una scrittura scorrevole, molto distante dalla mia primitiva idea di saggio, lo scrittore cattura l’attenzione subito, fino dai primi capitoli, spero che continui così

mi rendo conto che la mia ricerca di felicità sta passando anche attraverso la conoscenza, e mi sento più appagata

certo, non mi dispiacerebbe trovare un compagno che, come mio figlio, apprezzi tanto le letture

una serata un po’ così…

stasera è una sera “off” martedì, e senza Davide, dopo il lavoro ho provato a dedicare a me un oretta di tempo per riflettere e mettere insieme emozioni e desideri che a volte fuggono incalzanti ma poi tornano e mi fanno sentire finalmente viva

è un periodo ricco e denso di emozioni, di occasioni di incontro e di parole che per troppo tempo sono rimaste dentro ma che cominciano a riallinearsi con i miei pensieri, un po più in ordine

e tempo di capire che ciò che ho fatto negli ultimi mesi della mia vita da i suoi frutti anche positivi, mio figlio cresce e vive la sua iniziale adolescenza i modo tenero e contemporaneamente impetuoso , e io, a passo felpato, cerco di stare con lui senza invadere, incoraggiarlo ma con delicatezza, ascoltare senza essere sovrastata dalle emozioni

e tempo di primavera, di riscoperte, di lavori e impegni che si intensificano ma anche di saper consapevolmente tirare le somme e iniziare davvero ad apprezzare ciò che sono e ciò che ho

stasera mi dedicherò alla lettura di un bel libro regalato da un’amica, speciale che c’è stata nei momenti più delicati e spero continuerà ad esserci

le recensioni per voi

abbiamo iniziato un piccolo progetto di condivisione sui libri più carini per bimbi e ragazzi, niente di pretenzioso, solo veloci considerazioni e recensioni per divertirsi a cercare i libri più adatti…

”Oltre il torrente” di Elizabeth Irene Baitie

secondo la sensibilità del mio bimbo, quasi undicenne, la storia è abbastanza divertente, è avventurosa, tre ragazzi che vivono avventure e cercano di scoprire i segreti di un poeta, storia da ragazzi, a quanto pare avvincente e da assaporare in vari momenti ti della giornata , su un massimo di cinque stelle, prende 3 belle stelle e mezzo

quando l’amicizia entra nel cuore

da bambini e da ragazzi ci sono legami che nemmeno il tempo è davvero in grado di recidere, si trova insieme un universo di saperi, conoscenze, modi di dire, sentimenti ed emozioni che poi nel trascorrere della vita, si portano dentro come un grande bagaglio di saggezza emotiva

lo vedo con mio figlio, che in poco tempo può captare quali sono i suoi coetanei che lo incuriosiscono e coi quali condividere e divertirsi, raccontarsi e confrontarsi

per me è diverso, ma sarebbe bello apprendere le capacità di lasciarsi coinvolgere e instaurare i rapporti più profondi che coltivano i bambini , anche se a volte mi capita, con poche persone, giuste , di trovarmi più facilmente a mio agio, e scoprire che insieme si sta meglio, che la solitudine è quella brutta cosa a cui ti abitui e a cui poi fai tanta fatica a rinunciare , anche se la condivisione e la compagnia sono la strada giusta quando si può far fronte comune e aiutarsi nelle difficoltà

Serve solitudine, lo so, quando c’è bisogno di ritrovare le energie, quando concentrarsi su alcuni momenti importanti della propria esistenza è una chiave importante , la compagnia si trova nei momenti giusti quando più è indispensabile non lasciarsi troppo andare a fantasticherie e inutili paranoie della coscienza

in questo momento serve tutto, introspezione per ritrovare le chiavi più profonde in sé stessi e parole, vite amici, sorrisi, abbracci, soprattutto abbracci, per non perdersi nelle proprie irragionevolezze

leggere e rileggere

quando si passano momenti lunghi a leggere, si scoprono dei mondi

ecco allora che ho deciso di dedicare qualche articolo a esplorare il mondo delle letture, com semplice lettrice del tempo libero .. che è poco ma migliora decisamente la qualità della vita

cercherò nel cassetto della mia memoria quei titoli di libri che hanno contribuito a farmi rimanere la passione per la lettura

in ordine cronologico, dai più recenti:la simmetria dei desideri, di eshkol niveo, San Francesco di Alessandro Baricco, Sul filo dell’ equilibrista di Claudio gavioli, Quattro etti di amore, Grazie, di Claudia gamberale, Fitopoli,la città vivente, di Stefano Mancuso, il terrazzino dei gerani timidi, di Anna marchesini, Per dieci minuti di Chiara gamberale, la felicità del lupo di Lorenzo Marini,

i grandi classici come madame bovary, il signore degli anelli, le cronache di Narnia,

Sfogliando la memoria troverò di volta in volta i titoli che più mi affascinano