quando l’amicizia entra nel cuore

da bambini e da ragazzi ci sono legami che nemmeno il tempo è davvero in grado di recidere, si trova insieme un universo di saperi, conoscenze, modi di dire, sentimenti ed emozioni che poi nel trascorrere della vita, si portano dentro come un grande bagaglio di saggezza emotiva

lo vedo con mio figlio, che in poco tempo può captare quali sono i suoi coetanei che lo incuriosiscono e coi quali condividere e divertirsi, raccontarsi e confrontarsi

per me è diverso, ma sarebbe bello apprendere le capacità di lasciarsi coinvolgere e instaurare i rapporti più profondi che coltivano i bambini , anche se a volte mi capita, con poche persone, giuste , di trovarmi più facilmente a mio agio, e scoprire che insieme si sta meglio, che la solitudine è quella brutta cosa a cui ti abitui e a cui poi fai tanta fatica a rinunciare , anche se la condivisione e la compagnia sono la strada giusta quando si può far fronte comune e aiutarsi nelle difficoltà

Serve solitudine, lo so, quando c’è bisogno di ritrovare le energie, quando concentrarsi su alcuni momenti importanti della propria esistenza è una chiave importante , la compagnia si trova nei momenti giusti quando più è indispensabile non lasciarsi troppo andare a fantasticherie e inutili paranoie della coscienza

in questo momento serve tutto, introspezione per ritrovare le chiavi più profonde in sé stessi e parole, vite amici, sorrisi, abbracci, soprattutto abbracci, per non perdersi nelle proprie irragionevolezze

Pubblicato da Chiara

mamma. single, lettrice appassionata, divoratrice di storie per bambini, addestrata alla comunicazione e amministrativo per vocazione professionale

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