è molto tardi, ma qualcosa mi tiene sveglia, un pensiero quasi urgente di scrivere
sto riflettendo su quanto mi piacerebbe lasciare un mondo migliore di quello attuale a mio figlio e il flusso dei pensieri vaga libero
spesso si arriva a conclusioni pessimistiche sul futuro, se si rimane con i piedi piantati a terra, se invece la mente è libera, e la mia lo è, può spaziare e sono perfettamente conscia del fatto che negli ultimi tempi non solo io ho toccato con mano delle belle possibilità per il futuro
sì perché so ormai con convinzione che la vita, pur tormentosa e tormentata, di ognuno di noi, può essere scossa da un senso di consapevolezza, da un valore, da un calore dilagante e dallo scorrere libero di obbiettivi per un mondo migliore
si può partire dalle piccole cose, dalla quotidianità, dal senso di comunità, dalle amicizie, dall’amore appunto per i nostri figli e i nostri cari che, in qualche modo, a volte non perfettamente consapevole, ci guidano verso scelte di merito, verso scelte valoriali importanti
un incontro di anime, non solo in chiesa, ma anche fuori , può far scaturire i legami più belli, profondi e duraturi, e così ispirarci l’un l’altro a compiere gesti di attenzione reciproca, a tenerci stretti, almeno ne pensieri, a farci condurre un esistenza significativa, non per essere lodati o adorati, ma sapendo che se intenzione vera di ognuno di noi e anche il bene per gli altri e non soltanto per noi stessi, così come il senso di appartenenza per l’ambiente che ci circonda, la sensibilità e la fratellanza portano decisamente ad un mondo migliore
lo so perché l’ho sentito, l’ho visto e l’ho toccato e perché così han fatto altri, con e come me
se un briciolo di speranza di lasciare un mondo più sostenibile, sensibile, attento, e, in una parola, “umano” c’è , questa speranza parte da noi, dalla nostra spinta a migliorare, ad adattarci ma con occhio critico e a lasciare ilare, in ogni piccola azione di ogni giorno, un’impronta di umanità, amore, attenzione e compassione
